FINALI UNDER 16, DERBY ANTARES AL TIE-BREAK
VINCE L’ANTARES ROSSA
Gioia da una parte, sconforto dall’altra. Doveva finire così, purtroppo, era inevitabile. Perché il tabellone delle finali provinciali Under 16 ha riservato nei quarti proprio il temuto accoppiamento tra le due formazioni Antares, decretandone quindi in modo inappellabile il proseguimento dell’una e l’eliminazione dell’altra. Hanno vinto a sorpresa le ragazze della squadra Rossa, allenate da Greca Pillitu, che hanno superato al tie-break la squadra Gialla di mister Nicola Pezzetti. Una vittoria maturata in rimonta, dopo che la squadra delle più grandi (classe ’95, la Rossa è in realtà una Under 14, classe ‘96) era in vantaggio per 24-22 nel quarto set, dove ha fallito più volte la palla del match. Un incontro che ha visto inoltre la squadra sconfitta recriminare per alcune decisioni arbitrali discutibili anche se, per stessa ammissione di entrambi gli allenatori, gli errori della direttrice di gara sono stati ripartiti da ambo le parti e non hanno forse inciso in modo decisivo sul risultato, su cui hanno invece pesato molto di più le assenze e le condizioni fisiche precarie delle più grandi. Riportiamo di seguito i commenti dei due allenatori e del dirigente Antares Pierpaolo Filippi.
Greca Pillitu (allenatrice Under 16 Rossa): “E’ la prima volta che mi capita di vincere e ritrovarmi un po’ felice e un po’ triste. Siamo arrivate a questo appuntamento preparate ma senza pretese, sapendo bene che loro ci sono superiori soprattutto dal punto di vista individuale. L’arbitraggio? Sì, c’è stato un momento (una decina di punti) in cui la giovane ragazza che arbitrava si è un po’ persa, l’impressione è che non si stesse più capendo, ma ha sbagliato in media a favore di entrambe. Credo che siano state invece più decisive le condizioni in cui le nostre avversarie sono arrivate alla partita, cioè senza una giocatrice importante come Cristina Poli e con altre febbricitanti, cosa che ci ha senz’altro reso la vita meno complicata. Volevo vedere una bella partita, sul 2 pari ero già contenta. Forse dal punto di vista tecnico alla fine, in generale, il risultato ci può stare, anche se dispiace molto per le ragazze dell’altra squadra, che puntavano decisamente a questo campionato, mentre per noi la qualificazione alle semifinali è già qualcosa di straordinario”.
Nicola Pezzetti (allenatore Under 16 Gialla): “Perdere così fa male, perché la partita la stavano vincendo in modo anche abbastanza agevole. A parte un primo set giocato malissimo, credo a causa della tensione, abbiamo vinto senza troppi problemi il secondo e il terzo e stavamo conducendo in porto anche il quarto, dove avremmo potuto avere un vantaggio superiore se non ci fossero stati alcuni evidenti errori arbitrali, da parte di una ragazzina che era palesemente non all’altezza del suo ruolo. Errori che però non hanno inciso tanto sul risultato in sé, quanto piuttosto sul nervosismo crescente maturato tra le ragazze della mia squadra, fino a far perdere loro la concentrazione nei momenti cruciali. Purtroppo siamo arrivati a questa gara nelle condizioni peggiori, con una ragazza assente, una che ha giocato con 39 di febbre e altre quattro che non hanno praticamente potuto allenarsi durante la settimana per problemi di salute. A questo aggiungiamo l’ottima condizione delle nostre validissime avversarie, che nonostante l’età più bassa se la possono giocare con noi su livelli simili: a patto però che siamo in condizione, altrimenti se iniziano a mancarci 3-4 pedine fondamentali per noi è difficile. Peccato, mi dispiace soprattutto per le ragazze perché l’obiettivo minimo erano le semifinali e sinceramente le avremmo meritate, come del resto le ha meritate anche l’altra squadra Antares”.
Pierpaolo Filippi (dirigente ASD Pallavolo Antares): “Una partita equilibrata, condizionata dalle condizioni precarie della squadra delle più grandi e un po’ anche dall’arbitraggio. ASD Pallavolo Antares è indignata dall’atteggiamento tenuto nel corso della gara da questa giovanissima ragazzina, che si è dimostrata meticolosa ben oltre i limiti dell’indisponenza riguardo ad inutili formalismi e si è poi rivelata assolutamente inadeguata al livello tecnico ed agonistico di una partita così sentita ed importante, riuscendo solo ad estrarre qualche cartellino giallo nei troppi momenti in cui perdeva di mano la situazione e si vedeva comprensibilmente assediata dalle proteste dell’una o dell’altra squadra. Trovo vergognoso questo tipo di atteggiamento e inoltre non capisco come la Federazione abbia potuto designare questo arbitro per questa partita proprio nel giorno in cui, per la sosta dei campionati nazionali e regionali, ci sarebbero stati a disposizione arbitri ben più esperti e competenti”.