Il weekend di Antares ci consegna due vittorie e due sconfitte.

La U12 mista va a vincere a Legnago per 2-1 nel girone di eccellenza e mantiene l’imbattibilità dopo 4 partite. Saranno decisivi gli incontri con Iper Volley e Sommacampagna per definire la classifica finale in vista delle eliminazioni dirette.

La U14 Vidata, contro ogni pronostico, vince la semifinale Provinciale in casa della corrazzata Iper Volley, squadra favoritissima del campionato, capace di subire, in tutta la stagione, solo due sconfitte, entrambe in casa ed entrambe da Antares.

Le ragazzine terribili di Claudio Feyles si sono imposte per 3-1 con una prestazione molto convincente. Adesso, nella finalissima di domenica, occorrerà un’altra prestazione monstre per vincere il titolo contro Arena volley.

La U18 in serie C incapppa in una sconfitta casalinga per 3-1 contro Treviso. La formazione della Marca è venuta a Verona forte del secondo posto in classifica e quindi una sconfitta poteva essere messa in preventivo,ma è convinzione di tutti che una percentuale migliore in attacco avrebbe dato alla partita un esito diverso. Adesso Vidata è attesa da 5 finali, 5 partite per uscire dalla zona playout e raggiungere una salvezza che è ampiamente nelle possibilità della squadra.

Domenica pomeriggio, infine, la U16 Vidata ha disputato la finale Provinciale U16 contro Arena Volley. Nella bolgia di Castel d’Azzano, di fronte a due tifoserie festanti e colorate, Vidata ha perso 3-0 , senza ripetere la straordinaria prestazione della semifinale di domenica 17 marzo.

Sulla partita, ecco le considerazioni del Direttore Tecnico Claudio Feyles:

“Per prima cosa faccio i complimenti all’Arena per la vittoria meritata, erano i strafavoriti alla vigilia e lo hanno confermato. Purtroppo noi siamo incappati nella classica giornata no, dove soprattutto le cose che dipendevano unicamente da noi e nostri punti di forza, come il servizio e l’attacco di palla alta, non hanno funzionato. Sicuramente l’emozione di giocarsi una finale, per alcuni aspetti a sorpresa e per molte la prima finale in carriera, ha fatto tremare le gambe alla ragazze che solo una settimana fa avevano fatto tutt’altra prestazione in semifinale. Nonostante ciò siamo stati in gara in tutti e tre i set fino alla fine e ho visto il divario tecnico ulteriormente ridotto rispetto a Dicembre, poi la maggiore esperienza delle avversarie, che già da un paio d’anni giocano campionati di serie, è venuta fuori negli ultimi scambi. Al di là della delusione per il risultato sportivo, l’obiettivo stagionale per questo gruppo che era quello di crescere e confrontarsi alla pari con le migliori della provincia è stato raggiunto. Cambiare modo di allenarsi, lavorare sui propri limiti tecnici e caratteriali, gestire un diverso tipo di pressione in allenamento, cosa a cui non erano abituate, ha portato questa squadra a giocarsi una Finale che ad inizio anno poteva solo essere sognata. Il loro percorso però non è ancora concluso, hanno la possibilità di crescere ulteriormente continuando il campionato di prima divisione e poi inizierà la fase regionale U16, infine per molte di loro ci sarà la possibilità di riprovarci il prossimo anno perchè saranno ancora U16.”.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *