ASD Pallavolo Antares non poteva festeggiare meglio i suoi 50 anni di attività. U14, U16 e U18 in Finale Provinciale, la U16 Campione provinciale 2018 e finalista nel Campionato Regionale, promoziinebin serie C per la U18 e promozione in 1^ Divisione per la U16.
A queste aggiungiamo la U13 che ha raggiunto i quarti di Finale Provinciali e la U12 mista che sta disputando le fasi finali per il titolo provinciale.
Su questa straordinaria annata intervistiamo il Presidente Stefania Paciucci.
“ Allora, Presidente, avete fatto apposta a disputare un’annata così proprio durante il 50esimo anniversario..
“ Effettivamente – ci risponde sorridendo – può sembrare così…certo, ad inizio stagione nessuno poteva pensare ad una serie di successi così importante. Aggiungo che , tra le altre cose, parteciperemo per la prima volta ne alla nostra storia ai Campionati Italiani, che si terranno a Bologna dal 29 Maggio al 3 giugno.”
“ Avete già posto le basi per il prossimo anno?
“ Stiamo già lavorando – ci risponde – e sicuramente continueremo il nostro progetto basato sulla crescita del settore giovanile. Parteciperemo al campionato di serie C con una squadra giovane, centrata sulla U18 e daremo un forte impulso a tutte le squadre Under, con un occhio di riguardo al minivolley. Rafforzeremo il rapporto con Vero Volley e con il progetto Verovolley Network coinvolgendo le società della provincia veronese che vorranno partecipare. Abbiamo le idee chiare per fare sì che i risultati di quest’anno siano un punto di partenza e non un punto di arrivo.”
“ Nell’immediato, avete la Finale Regionale di Domenica contro San Dona’…
“ Un traguardo importante, tanto sorprendente quanto meritato. Abbiamo sconfitto due corazzate come Torri di quartesolo e soprattutto Bruel Bassano ( a casa sua) imponendo il nostro gioco. Domenica giocheremo contro una formazione che annovera tra le sue fila tre giocatrici della nazionale U17 vicecampione d’Europa. L’impresa è evidentemente proibitiva, ma noi ci siamo, ci siamo meritati di esserci e venderemo cara la pelle”.